“Dovremmo abituare la nostra intenzionalità ad andare ‘in trasversale’, prima ancora di sfrecciare nell’Oltre, abituarla a trapassare dal diretto che trascende, all’obliquo che sospetta ed arresta. E questo, per cogliere le innumerevoli gradazioni della coscienza che, per natura, è ‘diretta’, potrebbe, per il libero atto della nostra volontà, farsi al tempo stesso ‘obliqua’. | |||
| © Polistampa 2001, cm 15x21, pp. 192, br., € 11,36 ISBN: 88-8304-366-9 Collana: Sagittaria / Scritture, 2 Settore: L6 / Diari Altri settori |