Questo saggio propone una nuova chiave di lettura del grande scrittore ebreo, Leopold Perutz, praghese per nascita e viennese per scelta: i personaggi, inquieti e inquietanti, dei suoi romanzi non appartengono soltanto alla Vienna fin de siècle o al clima torbido degli anni Venti, o ancora, ai deliri della società tedesca alle soglie del nazismo, ma si rivelano, inaspettatamente, i “mille volti di Aasvero”, l’ebreo errante. | |||
| © Polistampa 1999, cm 17x24, pp. 120, br., € 12,39 ISBN: 88-8304-114-3 Collana: Biblioteca della Nuova Antologia / Fondazione Spadolini Nuova Antologia, 3 Settore: L1 / Studi, storia della letteratura Altri settori |