Indietro Home Page


Sconto 20%

Metti nel carrello

( 90 )

Stampa ottimizzata

 
Giuseppe Vottari

Una tenebra liberatrice


Giallo, poliziesco, storico. Un romanzo dal ritmo serrato tra delitti, violenze, sospetti, equilibrati dialoghi e riflessioni

Milano, aprile 1928. È il pomeriggio seguente la strage della Fiera Campionaria, un attentato indirizzato a Vittorio Emanuele III e che invece colpisce solo una ventina di cittadini in attesa del suo passaggio. Due portantini dell’Istituto di medicina legale di Lambrate sono mandati in una caserma della Milizia a ritirare dei morti. Il più giovane dei due, Paolo Guarnone, un ventiduenne di fede anarchica, scopre che una delle vittime è il suo detestato cognato: un fascista, uno squadrista efferato, ucciso a colpi d’arma da fuoco. Dal momento in cui carica il cadavere sul furgone obitoriale, la sua vita si trasforma in una corsa a ostacoli contro il tempo e le avversità. Inesorabile, in risposta all’attentato della Fiera, si stringe intanto la morsa repressiva del regime contro tutti gli oppositori politici ancora a piede libero. Scoprire come e perché è stato ucciso il marito di sua sorella non è il più intricato tra i tanti nodi che il giovane anarchico dovrà sciogliere.

 




© Mauro Pagliai 2010, cm 15x21, pp. 128, br., € 10,00
ISBN: 978-88-564-0097-7
Collana: Giallo & Nero / I colori del brivido, 13
Settore: L2 / Romanzi
Altri settori

Alcune recensioni:
Strage alla Fiera e moschetti impazziti. Un giovane anarchico nell’inferno nero (Gian Marco Walch, «Il Giorno»)