«Se non siamo in grado di definire l’eccellenza con criteri meno aleatori e più largamente condivisi nella cultura del mercato, i proclami di eccellenza sono destinati a perdersi nel brusio generale e a non produrre alcun effetto. Se non riusciamo a dare contenuti verificabili alla eccellenza degli oli e a garantirne l’autenticità, i produttori non saranno in grado di valorizzare i loro sforzi di miglioramento e i consumatori non avranno riferimenti per operare scelte ragionevoli e consapevoli. Si pone dunque il problema di definire l’eccellenza in modo tale che essa possa essere perseguita e riconosciuta in un mercato che è ormai, per definizione, globale». Presentazione di Franco Scaramuzzi Necessità di mettere ordine nella definizione dei livelli di qualità Prima parte: Alla ricerca di una definizione dell’eccellenza Seconda parte: L’eccellenza misurabile dell’olio di oliva Conclusioni e preghiera Appendice
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