| Il reo e il folle. Anno II, n. 6, settembre-dicembre 1997 Ostilità e amicizia 2 | |||
La rivista, diretta dalla psichiatra Gemma Brandi, affronta vari temi relativi all’istituzione penitenziaria con particolare riferimento alle malattie mentali (redazione: Gemma Brandi, Mario Iannucci; comitato scientifico: Nicola Assini, Paolo Cendon, Alv A. Dahl, David B. Feinsilver, Flavia Franconi, Otto F. Kernberg, Cesare Maffei, Francesco Maisto, Alessandro Margara, Marcello Marinari, Adolfo Pazzagli, Christopher J. Perry, Giuseppe Quattrocchi, Erik Simonsen, Michael Stone). Questo numero, intitolato Ostilità e amicizia, si incetra nell’equazione “ostilità:vergogna=complicità:amicizia”. Nel mezzo il segreto e la menzogna. Si dice che il carcere consenta di diventare complici, ma non amici. Si sa che il pudore rappresenta una delle potenze morali in grado di rendere presentabili le scelte, mentre l’ostile nasconde quanto non può essere rivelato, pena la gogna. Nell’editoriale Gemma Brandi pone l’interrogativo “può questa equazione aiutarci ad aiutare chi si consuma tra segreti e bugie?”. | |||
| © Polistampa 1998, cm 17x24, pp. 176, 2 coperte col., ill. b/n, br., € 15,50 Settore: S1 / Medicina Altri settori: SS2 / Diritto, SS3 / Psicologia, pedagogia Titolo della rivista: Il reo e il folle Altri numeri della rivista catalogati: Quad3 , 1, 2, 3-4, 5, 7, 8, 9-10, 11, 12-13, 14, 15, 16-17-18, 19-20, 21-22-23, 24-25-26, 27-28-29 |