| Il reo e il folle. Anno III-IV, n. 9-10, settembre 1998-aprile 1999 Sensibilità e suscettibilità | |||
La rivista, diretta dalla psichiatra Gemma Brandi, affronta vari temi relativi all’istituzione penitenziaria con particolare riferimento alle malattie mentali (redazione: Gemma Brandi, Mario Iannucci; comitato scientifico: Nicola Assini, Paolo Cendon, Alv A. Dahl, Sergio De Risio, David B. Feinsilver, Flavia Franconi, Otto F. Kernberg, Cesare Maffei, Francesco Maisto, Alessandro Margara, Marcello Marinari, Adolfo Pazzagli, Christopher J. Perry, Giuseppe Quattrocchi, Erik Simonsen, Michael Stone). Questo numero, intitolato Sensibilità e suscettibilità, raccoglie numerosi interventi che rispondono alla domanda “cosa accomuna l’artista e il trasgressore patologico?” Quanto meno, afferma Gemma Brandi, la precoce capacità di sentire le tensioni con le origini, che il primo risolve tramite un andare oltre creativo, conducendo una vita d’artista, materializzando la propria irripetibile configurazione, rifuggendo adesioni acefale al disegno di altri; che il secondo trasforma nella sua gabbia attraverso azioni sintomatiche di una sfida aggressiva, distruttiva, autolesiva, conducendo una vita da matto, allontanandosi da quel che è. Li accomuna una sensibilità originaria che, coltivata dall’artista, diviene suscettibilità nel trasgressore patologico. | |||
| © Polistampa 1999, cm 17x24, pp. 360, 2 coperte col., ill. b/n, br., € 23,20 Settore: S1 / Medicina Altri settori: SS2 / Diritto, SS3 / Psicologia, pedagogia Titolo della rivista: Il reo e il folle Altri numeri della rivista catalogati: Quad3 , 1, 2, 3-4, 5, 6, 7, 8, 11, 12-13, 14, 15, 16-17-18, 19-20, 21-22-23, 24-25-26, 27-28-29 |