Un’amorosa, intensa riflessione sulla necessità di vivere Gianfranco Cresti, colpito alla nascita da paralisi celebrale spastica, racconta in questo breve e intensissimo libro la sua difficile esperienza di uomo diversamente abile, costretto a stare seduto in carrozzina per la vita: il suo diario è un’attenta e minuziosa ricostruzione di tutte le sofferenze e i disagi patiti per le limitazioni del proprio corpo, ma è anche un’amorosa riflessione sulla necessità di vivere, qualunque sia il grado di libertà e di espressione che si possiede. Non abbandonandosi mai alla disperazione, in queste pagine Cresti trasmette tutto il suo spirito deciso e coraggioso, quello stesso spirito che lo farà innamorare di una donna, Assunta, che diventerà la compagna della vita, la moglie che da anni lo affianca nel suo cammino. | |||
| © Polistampa 2008, cm 12x17, pp. 88, br., € 7,00 ISBN: 978-88-596-0334-4 Collana: Libro verità, 15 Settore: L6 / Diari Altri settori Rassegna stampa: ‘Una vita seduto’: esistere oltre l’handicap (Luca Francescangeli, «La Nazione») Gianfranco, nato prematuro, colpito da paralisi spastica da asfissia cerebrale, decise di vivere (Irene Gherardotti, «Artèpress») In cammino, comunque sia («Il Tirreno») Libri: Cresti racconta il suo dramma con l’asfissia cerebrale. Esce da Polistampa “Una vita seduto” («AdnKronos») Eventi correlati:
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