Quando si dice dolce s’intende subito festa e in Toscana di feste ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le stagioni. Il Natale viene accolto da tavolate di ricciarelli, panforti e cavallucci e non c’è abete che si rispetti senza un presepio circondato da leccornie. La Befana non sarebbe tale senza i befanini. Il Carnevale, poi, cosa sarebbe senza i cenci, le frittelle o i bomboloni? Le maschere e i carri non bastano, dopotutto. La Quaresima offre una varietà speciale di dolci poveri: ecco un viavai di schiacciate, pan coi santi, quaresimali, pandiramerini e pasimate. Poi arriva la Pasqua e allora è cioccolato e uova a non finire, nei buccellati, nelle torte coi becchi, nei rotoli… | |||
| © Maria Pacini Fazzi 1997, cm 12x16,5, pp. 96, ill. b/n, br., € 4,00 ISBN: 978-88-7246-286-7 Collana: I mangiari, 18 Settore: TL1 / Enogastronomia Altri settori |