Il libro è dedicato all’organizzazione degli spazi deputati alla cottura e alla confezione del cibo (cucine e servizi annessi), così come al suo consumo (tinelli e sale da banchetto), nella casa fiorentina tra XV e XVII secolo. Vengono descritti gli utensili e le suppellettili collegati a questi spazi (posate, piatti eccetera), come pure i sistemi per l’uso dei due elementi fondamentali per la cottura del cibo, il fuoco e l’acqua (quindi focolari, camini e acquai). È offerta inoltre una panoramica sui ‘maestri di bocca’, cioè sulle professionalità che ruotavano attorno alla tavola del signore (scalchi, coppieri, trancianti), nonché sulle buone maniere previste a tavola, fonte d’informazione preziosa sui legami all’interno di una classe sociale. | |||
| © Polistampa 2007, cm 15x21, pp. 96, ill. b/n, br., € 6,00 ISBN: 978-88-596-0272-9 Collana: Quaderni dei Servizi Educativi, 20 Settore: A4 / Arti minori Altri settori: L1 / Studi, storia della letteratura, TL1 / Enogastronomia, TL6 / Moda Rassegna stampa: I luoghi del cibo (Lorella Pellis, «Toscana Oggi») A tavola nel Rinascimento. Luoghi, arredi e comportamenti («Montedomini in-forma») Servizi educativi («La Repubblica») Libri: saggio svela segreti della cucina del Rinascimento. Esce da Polistampa l’opera di Paolini («Adnkronos») Un gustoso viaggio con i ’maestri di bocca’ tra focolari, acquai, posate e usi del Rinascimento (Rolando Ballerini, «Nove da Firenze») |