Indietro Home Page



Richiedi una copia

( 157, 0 )

Stampa ottimizzata

 
Angelo Tartuferi

Il Maestro del Bigallo e la pittura della prima metà del Duecento agli Uffizi


Il Maestro del Bigallo è considerato uno dei capostipiti dell’arte fiorentina. Egli ha espresso il livello artistico medio nella Firenze della prima metà del Duecento e ha contribuito in maniera decisiva all’affermazione di quel linguaggio spigliato e accattivante, di moderata accentuazione plastica, caratterizzato da colori vivaci e luminosi.
In questo volume l’autore analizza le opere del maestro esposte agli Uffizi, in particolar modo la recente acquisizione Madonna col Bambino e due angeli, appartenuta fra Otto e Novecento al grande antiquario Stefano Bardini (1836-1922). Si tratta certamente dell’opera giunta fino a noi nelle migliori condizioni di conservazione fra i dipinti attribuibili all’ignoto maestro e pertanto offre l’opportunità di studiarne al meglio i caratteri stilistici. “La vena creativa del Maestro del Bigallo e la capacità di aggiornarsi agli sviluppi della pittura contemporanea ― spiega l’autore ― furono certamente superiori a quanto si ritiene di solito. Egli fu a capo della bottega più organizzata di Firenze in quel periodo e, in ogni caso, l’individualità della sua fisionomia stilistica è fuori discussione”.

Presentazione di Cristina Acidini
Introduzione di Antonio Natali




© Polistampa 2007, cm 12x17, pp. 80, ill. col., cart., € 12,00, esaurito
ISBN: 978-88-596-0226-2
Collana: I grani / Collana di saggi di storia dell’arte, 3
Settore: A1 / Storia dell’arte
Altri settori

Alcune recensioni:
Uffizi più ricchi. Madonna del Bigallo capolavoro ritrovato (Olga Mugnaini, «La Nazione»)
Uffizi, dopo cinquant’anni cambia la sala delle Maestà (Mara Amorevoli, «La Repubblica»)
Uffizi: la Madonna del Bigallo sistemata nella Sala di Giotto (Marco Ferri, «Il Giornale della Toscana»)
Splende la Madonna del Maestro del Bigallo (Letizia Cini, «La Nazione»)
Ingresso ai sommi dell’arte (Piero Pacini, «Caffè Michelangiolo»)