| Rinascimento in Valdarno Una mostra per cinque maestri. Giotto, Masaccio, Beato Angelico, Andrea della Robbia, Domenico Ghirlandaio a cura di Caterina Caneva | |||
Il catalogo si inscrive in un ampio progetto volto alla valorizzazione e alla riscoperta dei ‘piccoli grandi musei’ diffusi sul territorio toscano. Dopo il Chianti e la Valdelsa l’area prescelta è quella del Valdarno, fiorentino e aretino, di cui vengono approfonditi i musei di Vallombrosa, Cascia di Reggello, Figline, San Giovanni e Montevarchi. L’area è caratterizzata da un importante sistema viario, ben compreso e sfruttato fin dagli etruschi e dai romani, prima che dai fiorentini. Questa caratteristica così favorevole ai commerci e ai pellegrinaggi, unitamente alle attività stanziali pure avanzate, ha determinato lo sviluppo e la prosperità della zona, anche dal punto di vista culturale. In Valdarno la crescita del patrimonio artistico in senso lato era iniziata con gli edifici ecclesiastici (chiese, monasteri, abbazie, oratori) e di conseguenza anche i manufatti di maggiore valenza artistica provenivano dall’ambito religioso (pale d’altare, sculture, oreficerie, paramenti). Gli autori di questi tesori sono grandi maestri: troviamo il Ghirlandaio al Museo di Vallombrosa, Masaccio a Cascia, Giotto a Figline, il Beato Angelico a San Giovanni Valdarno, Luca e Andrea della Robbia a Montevarchi. Opere di tale levatura smentiscono quel radicato pregiudizio secondo cui il patrimonio artistico presente ‘in periferia’ sarebbe di livello inferiore a quello esistente nel ‘centro’. | |||
| © Polistampa 2007, cm 24x26, pp. 232, ill. col., br., € 18,00 ISBN: 978-88-596-0220-X Collana: Piccoli, Grandi Musei Settore: A1 / Storia dell’arte Altri settori Rassegna stampa: Rinascimento in Valdarno (Alessandro Beltrami, «I Luoghi dell’Infinito») 5 guide per i «tesori» del Valdarno («Toscana Oggi») Valdarno: un tesoro ritrovato (Rebecca Romoli, «Il Corriere di Firenze») Rinascimento in Valdarno (Marco Ferri, «Qui Touring») Eventi correlati:
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