| Giuseppe Cei Faccetta nera e la regina di Saba Africa Orientale: il diario di un antropologo alle soglie della seconda guerra mondiale a cura di Marcos Cei | |||
Sul finire del 1938 viene decisa una spedizione scientifica in Africa orientale, allo scopo di approfondire la conoscenza delle tribù locali da poco sottomesse all’impero fascista. A capo della missione è posto il professor Lidio Cipriani, direttore del Museo antropologico di Firenze, e come suo assistente viene scelto Giuseppe Cei, di appena vent’anni. | |||
| © Polistampa 2007, cm 17x24, pp. 136, ill. b/n, 12 tavv. col., br., € 12,00 ISBN: 978-88-596-0168-5 Settore: L6 / Diari Altri settori: DSU1 / Storia, SS4 / Antropologia Rassegna stampa: Cartolina dall’Africa occupata (Fabrizio Nucci, «Microstoria») Faccetta nera sarai toscana (Enrico Nistri, «Il Secolo d’Italia») Una finestra storica sull’epoca colonialista («Il Giornale») Duce e razzismo Diario inedito sull’Etiopia («Avvenire.it») Duce e razzismo. Diario inedito sull’Etiopia («Avvenire») “Faccetta nera e la regina di Saba”: l’inedito diario etiope scritto nel 1939 dall’antropologo Giuseppe Cei («AISE. Agenzia Italiana Stampa Estero») Faccetta nera («QN») Fascismo, ritrovato diario inedito su missione ‘razzista’ in Etiopia («Adnkronos») Note interne: Diary of an anthropologist during an Italian Fascist expedition with richness of Africa’s striking atmosphere of one century ago At the end of 1938 was planned a scientific expedition to the East Africa, in order to deepen the knowledge of the local populations, a short time before being subjected to the Fascist Empire. At the head of the expedition there was professor Lidio Cipriani, director of the Anthropological Museum of Florence; Giuseppe Cei, who was only twenty, was his assistant. |