| Gabriele Paolini Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario del primo regolamento organico di tutela (1904) “Simulacri spiranti, imagin vive” Il recupero delle opere d’arte toscane nel 1815 | |||
Prefazione di Antonio Paolucci Il libro parla del recupero delle opere d’arte toscane trasferite a Parigi da Napoleone. Costruito su una massa imponente di minuziose notizie e documenti inediti, si legge tuttavia con suspense, come un avvincente romanzo. Sappiamo infatti come la storia andò a finire, ma non immaginavamo fino a oggi quanto la vicenda sia stata complicata, irta di contestazioni giuridiche, intrighi politici e diplomatici, sempre a rischio di un esito infausto. Gli archivi fiorentini, consultati da Gabriele Paolini, parlano di quel fatale 1815 e dei “simulacri spiranti, imagin vive” (così sono dette le opere nell’ode composta da Pietro Bagnoli in occasione del loro ritorno) restituiti alla patria. | |||
| © Polistampa 2006, cm 17x24, pp. 210, ill. b/n, br., € 16,00 ISBN: 88-596-0127-4 Settore: DSU1 / Storia Altri settori: A1 / Storia dell’arte Rassegna stampa: “Dalla Senna al Tosco lido” (Fabrizio Nucci, «Microstoria») “Simulacri spiranti, imagin vive” Edizioni Polistampa, Firenze (Annamaria Borgoni, «Info Menu») Note interne: EAN 9788859601272 |