| William J. Connell / Giles Constable Sacrilegio e Redenzione nella Firenze rinascimentale Il caso di Antonio Rinaldeschi | ||||
Due tra i più grandi storici americani raccontano una singolare vicenda di blasfemia e repressione del Rinascimento fiorentino A Firenze, nell’estate del 1501, un uomo chiamato Antonio Rinaldeschi fu arrestato e impiccato per aver tirato sterco di cavallo sull’immagine della Madonna esposta in un tabernacolo. La pena fu severa, anche per quei tempi, dato che i crimini dei quali fu accusato, bestemmia, blasfemia e tentato suicidio, non erano normalmente puniti con la pena capitale. Se in vita, per la sua riprovevole condotta, Antonio Rinaldeschi ‘pagò contanti’, come afferma con disprezzo una nota al margine del Libro delle Condanne, il fato è stato poi benevolo verso la sua memoria, affidandola alle menti penetranti e alle abili penne di due grandi storici, che hanno saputo conferire la levità di una novella ad un lavoro scientificamente magistrale Connell and Constable’s book views the intricacies of Rinaldeschi episode through the widescreen of Florentine history | ||||
| © Polistampa 2006, cm 15x23, pp. 132, 28 tavv. col., br., € 14,00 ISBN: 88-596-0119-3 Settore: DSU1 / Storia Altri settori: A1 / Storia dell’arte, DSU4 / Religione, SS2 / Diritto Schede biografiche attinenti: Simona Calvani Rassegna stampa: Sacrilegio e redenzione di William J. Connell e Giles Constable (Redaz. Centro Nord «Sole 24 ore», «Sole 24 Ore») Manoscritto ritrovato a Berkeley (Gerardo Picardo, «L’Indipendente delle Idee») La storia del blasfemo Rinaldeschi in due opere a distanza di 500 anni (Irene Gherardotti, «ItaliaLaica») Museo Stibbert: il «caso» Rinaldeschi in un libro e dipinto («Il Giornale della Toscana») Rinascimento: scoperto in USA manoscritto su oscuro episodio di Firenze («ADN Kronos») Un manoscritto rinascimentale rivela una condanna a morte per blasfemia (Gerardo Picardo, «Nuova Agenzia Radicale») Al museo Stibbert il crimine Rinaldeschi (Alessio Barletti, «Il Corriere di Firenze») Il blasfemo del ’500 arrestato e impiccato («Il Firenze») Ucciso per blasfemia nel ’500 Un quadro, un libro, una storia («La Nazione») Ceccherini fortunato A Firenze nel ’500 l’avrebbero impiccato («Il Tirreno») William J. Connell/Giles Constable, Sacrilege and Redemption in Renaissance Florence. The Case of Antonio Rinaldeschi. («Historische Zeitschr») Eventi correlati:
Note interne: EAN 9788859601197 Two of the greatest American historians present a singular episode of blasphemy and repression in the Florentine Renaissance In Florence, during the summer 1501, a man named Antonio Rinaldeschi was arrested and hung for having thrown horse dung to an image of Our Lady displayed in a shrine. The punishment was very strict, even for those times, because the crimes which he was charged with (blasphemy and attended suicide) were not usually punished with a death sentence. Sacrilegio e Redenzione nella Firenze Rinascimentale [Sacrilege and Redemption in the Renaissance Florence] presents a series of new evidences related to this episode. The authors reveal how much the political and religious context of the Renaissance Florence influenced both on the death sentence of Rinaldeschi and on the creation of a new cult in memory of the episode, right in the center of the town, by the disciples of Savonarola.
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