Il carteggio fra il poeta Carlo Betocchi e lo scrittore Antonio Pizzuto è innanzitutto il documento di una vicenda editoriale: la pubblicazione su «L’Approdo Letterario» di alcune pagine del questore palermitano che onorava i suoi anni estremi vergando le prose formalmente più temerarie del nostro Novecento. | |||
| © Polistampa 2006, cm 17x24, pp. 132, ill. b/n, br., € 15,00 ISBN: 88-596-0073-1 Collana: Il Diaspro / Epistolari, 9 Settore: L7 / Epistolari Altri settori: L1 / Studi, storia della letteratura Rassegna stampa: Quando il poeta scrisse al poliziotto (Michele Brancale, «Avvenire») Carlo Betocchi e Antonio Pizzuto, amici sulla carta (Silvio Ramat, «Il Giornale») «Quando vidi l’empia cavalla della piena...» (Michele Brancale, «La Nazione») Betocchi e Pizzuto, così diversi (Riccardo Cardellicchio, «Il Corriere di Firenze») Emerge il codice dell’amicizia nel carteggio Pizzuto-Betocchi (Irene Gherardotti, «Gazzetta del Sud») Carteggio fra Carlo Betocchi e Antonio Pizzuto («Letturalenta.net») Eventi correlati:
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