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Claudio Paolini

La linea del tempo
Fatti d’arte e di storia nella Firenze del Novecento


I fatti d’arte e di storia riportati in questo quaderno si susseguono in una puntuale cronologia che va dal 1900, quando Firenze celebra il settimo centenario del priorato di Dante e nella chiesa di Santa Croce si inaugura il monumento a Gioacchino Rossini, mentre nell’attiguo refettorio del convento si apre il Museo dell’Opera e al Museo Archeologico il vaso François cade e si riduce in minutissimi pezzi – fino al 2001, anno in cui i dati del censimento rivelano il rapido decremento della popolazione nel comune e nella provincia di Firenze.

Completa l’opera un’antologia di scritti in cui Angelo Conti nel 1907 si schiera contro i restauri, Giovanni Bellincioni nel 1917 parla del Piano Regolatore e del Quartiere industriale, Vasco Pratolini nel 1921 descrive i quartieri oltre la cerchia antica e nel 1936 il “risanamento” del quartiere di Santa Croce, Carlo Francovich riporta la distruzione dei ponti di Firenze (1944), Guido Morozzi nel 1946 racconta i danni di guerra prodotti ai monumenti e la ricostruzione della Torre degli Amidei, Mary McCarthy nel 1956 parla del degrado e dei restauri dei musei e della città, Ugo Procacci scrive una lettera agli scout italiani (1966) e Giovanni Michelucci nel 1974 pronuncia il discorso dal titolo La mia città.


© Polistampa 2005, cm 15x21, pp. 80, ill. b/n, br., € 6,00
ISBN: 88-8304-993-4
Collana: Quaderni dei Servizi Educativi, 13
Settore: A1 / Storia dell’arte
Altri settori: DSU1 / Storia, L1 / Studi, storia della letteratura

Rassegna stampa:
Case e camini, piccole cose fiorentine e pratesi (David Fiesoli, «Il Tirreno»)