Indietro Home Page


Sconto 20%


Carrello


Omaggio media


Stampa ottimizzata

Invia mail

Modifica Magazzino

Movimenti Magazzino

 
Vittoriano Innocenti

Si giocava a schioccapalle
Giochi, giocattoli e passatempi della tradizione toscana
a cura di Tiziana Vivarelli


I giochi straordinari dei bambini di un tempo

“Con questo libro – scrive Vittoriano Innocenti – vogliamo riproporre ai bambini quel patrimonio culturale che è stato salutare per la mia gioventù e per quella di tanti altri ragazzi, e speriamo che la scuola si faccia promotrice dei vecchi modi di giocare e li riproponga ai ragazzi di oggi. Le storie, le novelle, le filastrocche che i nostri anziani ci raccontavano con grande passione ci hanno fatto vivere, seppur nella miseria, un’infanzia bellissima e piena di ricordi sani; grazie all’insegnamento prezioso che abbiamo ricevuto: che qualsiasi oggetto ci capitasse tra le mani fosse utile per giocare.
Da una canna a un filo di spago, da una camera d’aria vecchia a un rocchetto di legno, oggetti poveri ma ricchi di fantasia, giochi all’aria
aperta dove vere erano le amicizie e le risate piene d’allegria”.

Tavole a colori di Stefano Frosini.
Con un saggio introduttivo di Claudio Rosati.
Presentazione di Cristina Donati e Simona Querci.




© Polistampa 2005, cm 17x24, pp. 200, ill. col., cart., € 12,00
ISBN: 88-8304-964-0
Settore: TL3 / Giochi
Altri settori: SS5 / Cultura popolare, TL4 / Bambini, ragazzi

Rassegna stampa:
Alla ricerca dei giochi perduti. Un libro di Vittoriano Innocenti edito da Polistampa (Riccardo Cardellicchio, «Il Corriere di Firenze»)
Quando si giocava al tiro alla fune («Il Tirreno»)
Quando giocavamo per la strada (Sergio Di Battista, «Metropoli»)
Si giocava a schioccapalle. Di Vittoriano Innocenti e Tiziana Vivarelli (Alessandro Bencistà, «Toscana Folk»)
Chinea Cambrì, quel legnetto che vola lontano (Domenico Acconci, «Il Tirreno»)
Si giocava a schioccapalle («La vita scolastica»)
Si giocava a schioccapalle (Pier Francesco Listri, «Metropoli»)
Schioccapalle, toccaferro, bottiglia e sbarbacipolle: il divertimento prima dei videogames (TOSCANA OGGI, «Toscana Oggi»)
Gli antichi giochi raccontati da un autista di scuolabus («Metropoli»)
Giocattoli per sognare (Cristana Grasso, «Il Tirreno»)
Sbarbacipolla e «Capate». La Toscana giocava così (Francesco Ghidetti, «La Nazione»)
Quei “gingilli” pieni di storia (Fabrizio Nucci, «Microstoria»)
Si giocava a schioccapalle («I ‘Fochi’ della San Giovanni»)
“Si giocava a schioccapalle”: come ci divertivamo prima dei videogames nel libro di Vittoriano Innocenti («AISE»)
Se eri un bambino 30 o 40 anni fa dovevi scegliere: soldatini o macchinine… (Letizia Tesi, «La Nazione»)

Eventi correlati:
Si giocava a schioccapalle
Presentazione del libro Si giocava a schioccapalle
Presentazione del libro
Si giocava a schioccapalle