“Il libro di De Muro”– scrive Giancarlo Cavicchioli – “ci offre una testimonianza d’impegno civile e la maturità di un artista che partecipa, in prima persona, alla quotidianità degli eventi. Il valore catartico del dolore che proviene dai suoi scritti riflette la necessità di comunicare – tanto disperata quanto vitale – aprendola alla contemplazione delle supposte verita dell’essere. Permettendole di acquisire un valore ontologico. Il dolore può, tuttavia, suggerire la necessità di un aver da essere a tutti i costi, con la lucida consapevolezza che alla fine del viaggio forse solo il nulla c’è, ineluttabile”. | |||
| © Polistampa 2005, cm 15x21, pp. 144, br., € 12,00 ISBN: 88-8304-912-8 Settore: L9 / Poesia Altri settori Rassegna stampa: Se Emanuele De Muro riesce a innamorarsi delle parole quotidiane («L’Unione Sarda») |