Architetto e restauratore, storico di rara sensibilità, attivissimo in seno alla vita culturale della Roma di fine Ottocento e primo Novecento, ideatore e direttore di riviste, di mostre, fondatore dell’Associazione degli Amatori e Cultori di Architettura, protagonista assieme a Baldassarre Odescalchi - il principe per il quale realizzerà la stazione balneare di Santa Marinella - della creazione del Museo Artistico Industriale e della sua scuola, maestro di Armando Brasini, Duilio Cambellotti e di tanti altri: Raffaello Ojetti (1845-1924), figura quasi sconosciuta, messa in ombra dalla fama del figlio Ugo e dalla dispersione del suo archivio, è un’autentica riscoperta. | |||
| © Pagliai 2005, cm 24x31, pp. 248, ill. col., cart., € 28,00 ISBN: 88-8304-825-3 Settore: A3 / Architettura, urbanistica, territorio Altri settori: DSU1 / Storia Rassegna stampa: Vis-à-vis con Raffaello Ojetti (Eugenia Querci, «Caffè Michelangiolo») Amarcord di salotti letterari (Silvia Castello, «Il messaggero») Amarcord di salotti letterari con gli Ojetti e i conti Primoli (Silvia Castello, «Roma») "Raffaello Ojetti. Architetto nei primi cinquant’anni di Roma capitale" di Sofia Crifò («AISE») Eventi correlati:
|