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Archivio di Stato di Firenze
Il libro del chiodo
Riproduzione in fac-simile con edizione critica
a cura di Francesca Klein


Il grande libro che condannò Dante è riproposto, a oltre sei secoli dalla sua redazione, in fedele fac-similare

Sul registro, così denominato dai chiodi in ferro della sua legatura, la Parte guelfa di Firenze teneva nota delle condanne comminate tra il 1268 ed il 1379 ai suoi oppositori (ghibellini o guelfi bianchi che fossero). Si tratta di uno dei cimeli più noti conservati dall’Archivio di Stato di Firenze, fonte storica di straordinario interesse celebre soprattutto per averci tramandato il testo delle sentenze contro Dante Alighieri, condannato nel 1302 all’esilio e alla pena capitale. Ma tantissimi altri nomi figurano nelle liste di proscrizione contenute in tale “libro nero” della Parte ed è una vera e propria galleria di glorie storiche di Firenze quella che ci sfila dinanzi.
Il volume contiene accanto alla riproduzione in fac-simile del registro anche l’edizione critica del testo, corredata degli apparati e degli strumenti necessari per una sua più piena comprensione. La pubblicazione offre una riproduzione oltremodo fedele dell’originale, dalla legatura esterna alle pagine vergate in elegante scrittura cancelleresca, consentendo al vasto pubblico di percepire pienamente anche la imponente fisicità di questo fondamentale documento della storia di Firenze.

Premessa di Alberto Carmi
Presentazione di Rosalia Manno Tolu
Introduzione di Riccardo Fubini

Con la collaborazione di Simone Sartini




© Polistampa 2004, cm 34x43, pp. 492, 160 tavv. col., cart., in cofanetto, € 140,00
ISBN: 978-88-8304-773-7
Settore: DSU7 / Anastatiche
Altri settori: DSU1 / Storia, DSU5 / Archivistica, L1 / Studi, storia della letteratura

Rassegna stampa:
Il libro del Chiodo («Rivista di Studi Danteschi»)
Il libro del Chiodo (Carolina Miceli, «Schede medievali»)
Il libro del Chiodo («Medioevo Latino»)
Avviso di garanzia per Dante (Ermanno Paccagnini, «Il Corriere della sera»)
Dante, prima vittima di tangentopoli? (Giorgio Sturlese Tosi, «Panorama»)
Il libro del chiodo (Aldemaro Toni, «Erba d’Arno»)