Il volume ripercorre una tappa ancora poco conosciuta del processo di integrazione europea: il vertice dell’Aja del dicembre 1969, spesso ricordato per avere segnato una nuova fase della costruzione europea, sancendo il passaggio da un’Europa a Sei, modellata sugli interessi francesi, a una Comunità allargata alla Gran Bretagna, all’Irlanda e alla Danimarca e dominata dal nuovo ruolo assunto dalla Repubblica Federale Tedesca con l’Ostpolitik di Brandt. Sulla base di ampie ricerche condotte negli archivi britannici, belgi e francesi, l’autrice ha ricostruito le dinamiche della costruzione europea alla fine degli anni Sessanta, non limitandosi a ricostruire i lavori della Conferenza dell’Aja, ma indagando sulle direzioni impresse dal rilancio al processo di integrazione: il completamento della PAC, i primi passi dell’unione economica e monetaria, la cooperazione politica, lo sviluppo di un’embrionale politica sociale e i negoziati per il primo allargamento della CEE.
|