Catalogo della mostra omonima, Prato, Palazzo Novellucci, 3-24 aprile 2004.
Dalla Presentazione di Marco Fagioli: “La Pagni è giunta alla pittura da autodidatta non più giovanissima, e quindi avendo modo di evitare certe esaltazioni espressive che ogni giovane pittore attraversa, agli inizi di una carriera. E vi è giunta poi senza incorrere nelle regole delle scuole e nelle classificazioni dei gruppi, sorretta ‘da una genuinità di espressione […] che non ha mai avuto problemi intellettualistici ma ha affidato sempre al suo istinto la costruzione dei suoi paesaggi’ (così scrive Franco Riccomini nel 1972)”.
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