Ristampa anastatica della celebre opera di Monsignor Giovanni della Casa.
Scrive Giuliano Tanturli nella prefazione: “Chi non l’ha letto, ma sa o intuisce di che cosa parli o per sentito dire o perché è un caso di nome proprio diventato comune a significare la buona educazione, immaginerà una noiosissima sfilza di regole e consigli. Invece la lettura è piacevolissima”.
“Per la storia della nostra comunità il 2003 si caratterizza come un anno significativo: cinquecento anni fa, infatti, nasceva a Borgo San Lorenzo, nel popolo di S. Agata a Mucciano, monsignor Giovanni Della Casa, universalmente noto per il suo Galateo. In una ricorrenza così importante l’Amministrazione Comunale ha voluto esprimere, con la ristampa facsimilare della celebre opera nella prima edizione milanese del 1559, fino ad ora mai realizzata, un dovuto omaggio e un sincero riconoscimento a un letterato che occupa un ruolo non secondario nella tradizione culturale italiana. Al tempo stesso intende proseguire nell’impegno di valorizzare le personalità che nel corso della storia sono nate o vissute nel nostro territorio” (Antonio Margheri e Patrizia Gherardi).
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