Questo libro sarà per voi una rivelazione perché vi troverete tutto quello che non avete mai letto nei testi di botanica o di giardinaggio, tutto quello che non avete mai saputo – e nemmeno sospettato – dei semi, delle erbe, dei fiori, degli ortaggi, dei frutti, degli alberi, di cui l’autore racconta le origini leggendarie, rievocando e riciclando in modo comprensibile a tutti, episodi della mitologia classica, credenze religiose del lontano passato, testi letterari e tradizioni dei popoli antichi. Scoprirete così che i primi ad essere “avvinti come l’edera” furono i pirati etruschi, che l’aroma del caffè fu apprezzato la prima volta non dagli uomini ma dalle capre, che i pascià ebbero l’idea dell’harem osservando gli amori delle palme da datteri, e che Maratona – dove Milziade sconfisse i Persiani in una memorabile battaglia – si chiamava così perché era un campo di finocchi. | |||
| © Polistampa 2003, cm 15x21, pp. 328, ill. b/n, cart., € 14,00, esaurito ISBN: 88-8304-627-7 Collana: La storia raccontata, 12 Settore: DSU1 / Storia Altri settori: TL1 / Enogastronomia, TL7 / Natura, ambiente Rassegna stampa: Giorgio Batini. Le radici delle piante («L’Erbolario ») Fiori e miti (Silvia Ferretti, «Informatore») |