“Negli ultimi anni ho avvertito il desiderio di raccontare di un tarlo invisibile che ha influito in maniera forte sulla mia infanzia e sulla mia adolescenza e che, seppur in modo diverso dal passato, continua a condizionare la mia vita. La mia buona memoria e la mia naturale predisposizione a scandagliare ogni profondità interiore mi hanno permesso di affrontare questo personale viaggio narrativo. Ho incontrato subito il mio handicap: ho ricordato e rivissuto la voglia di imparare a camminare, il piacere negato di correre a perdifiato e di giocare a pallone con gli altri bambini. Quando i ricordi si sono fatti più vicini e nitidi ho avuto la possibilità di riflettere sul mio impegno politico-amministrativo e sulla profonda delusione, soprattutto sul piano umano, che ne è derivata”. | |||
| © Polistampa 1998, cm 13x20, pp. 144, br., € 9,30 ISBN: 88-85977-94-4 Settore: L3 / Racconti Altri settori: L6 / Diari Rassegna stampa: Presentazione del libro “Racconti di scuola” di Gianni Resti («Valdichiana.it») |