“Con la catalogazione e la pubblicazione delle Impronte di Pietro Paoletti, l’Istituto d’Arte di Porta Romana intende ancora una volta far conoscere e conservare nel futuro parte del suo grande patrimonio storico artistico. Come noi oggi possiamo conoscere ed ammirare quest’opera del passato, le generazioni a venire dovrebbero potere vedere tali opere, non solo per il loro valore storico, non solo per il loro valore culturale, ma anche e soprattutto per l’interesse che hanno saputo e sapranno trasmettere sempre. Preservare la cultura, la storia, la creatività è qualcosa che ogni paese e ogni istituzione pubblica dovrebbero poter fare per salvaguardare la propria identità culturale. La pubblicazione del volume è stata resa possibile dall’interesse e sensibilità dell’Avvocato Alessandro Berti e dalla collaborazione prestata dalle docenti Luisella Bernardini, Annamaria Caputo, Mila Mastrorocco. Un ringraziamento particolare va anche al professore Giovanni Francesco Hubbart per il suo fattivo contributo” (Maria Anna Franceschini).