Catalogo della mostra Bonella Parrini: ideoscrittura, (Firenze, Museo Marino Marini, 17 maggio - 17 giugno 2001).
“L’ideoscrittura di Bonella recupera, con nuovi pensieri di bellezza, l’aspirazione a ritrovare unità di agire e di sentire attraverso l’universalità astratta del linguaggio, quella stessa cui ricorreva Pasolini (“Noi conosciamo solo le varie paroles, non conosciamo la langue: o meglio, conosciamo la langue attraverso l’esperienza reale delle varie paroles, ossia per deduzione. La langue perciò è un’astrazione: ma un’astrazione… concreta, dal momento che essa è divenuta la realtà di un codice e di una grammatica…”) per giustificare la preminenza negli esperimenti polisemici del ‘cinema di poesia’ e del ‘teatro di parola’” (Carlo Sisi).
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