Gli economisti italiani del primo Novecento sono stati spesso presentati come liberisti dogmatici. Neoclassici e liberisti: intenti a costruire modelli astratti. Distanti o distaccati dalla realtà del loro tempo, disinteressati ai temi dello sviluppo economico e protesi ad esaltare le capacità autoregolatrici del mercato. Marco Fanno (1878-1965) è stato uno dei più grandi economisti del Novecento. Un neoclassico. Ma attento ai temi dello sviluppo economico. Tutta la sua opera è protesa a cogliere e descrivere la dinamica del capitalismo. Un liberale, ma non un liberista. Giustificò l’intervento dello Stato in economia. Difese il protezionismo, l’imperialismo, la regolazione pubblica del mercato del lavoro e dei capitali. Una strategia di politica economica molto simile a quella realizzata dai governi italiani nel corso del Novecento. Questa monografia ricostruisce, in modo sistematico, la riflessione teorica di Fanno (moneta, ciclo, crescita, economia internazionale), collocandola nel contesto storico e nel dibattito internazionale del suo tempo. Antonio Magliulo (1962) è ricercatore di Storia del pensiero economico nella Facoltà di Economia dell’Università di Firenze. Ha pubblicato numerosi saggi sul pensiero economico italiano del Novecento. | |||
| © Polistampa 1998, cm 17x24, pp. 208, br., € 18,08 ISBN: 88-85977-58-8 Collana: Economisti Italiani, 1 Settore: SS1 / Politica, economia Altri settori: DSU1 / Storia, L5 / Biografie |