Quando le bugie sono dette per amore di verità o per appagare i sentimenti superiori, sono accettate, a volte anche apprezzate. Solo allora esse raffigurano “la sincerità in maschera”, giusto l’aforisma di Byron. È quanto l’Autore vuol dimostrare. Il resto dell’opera segue il filo storico della memoria e si propone di fermare nel tempo, il più a lungo possibile, parole e fatti emotivamente significativi. | |||
| © Polistampa 1991, cm 14x21, pp. 192, ill. b/n, br., € 14,46, esaurito Settore: L3 / Racconti Altri settori |