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Stefano De Rosa
Nazionalità: italiana


Stefano De Rosa è nato e vive a Firenze, dove svolge un’intensa attività didattica tesa alla conoscenza critica del Novecento, sia per quanto concerne la storia dell’arte, che per quanto attiene alla storia dello spettacolo.
Collabora con diverse istituzioni culturali e scrive per numerose testate. È fondatore e direttore responsabile del mensile «L’Asfodelo». È autore di saggi dedicati a maestri del Novecento e a correnti artistiche, con particolare riguardo al periodo compreso fra le due guerre mondiali.
Ha curato mostre in Italia e all’estero.


Libri di Stefano De Rosa editi da Polistampa:
Renato Alessandrini (2004), Visani (2004), Alessandro Goggioli (2006)
Stefano De Rosa ha curato per Polistampa:
Onofrio Martinelli (2000), Primo Conti (2000), Silvano Campeggi “Nano” (2001), Una chiesa, un popolo, un quadro (2002), Achille Lega (2003), W.O.J. Nieuwenkamp (2004), Un interludio fiorentino (2004), Carlo Testi (2004), Quando c’era il Gratta (2004), Pietro Annigoni 2005 (2004), Giampaolo Talani (2005), Onofrio Pepe (2005), Alfonso Boninsegni (2005), Grazia Gargani Bernasconi (2005), Carlo Testi (2006), Giuseppe Lunardi (2006), Luciano Guarnieri (2007), Fernando Farulli (2007), Carlo Testi (2008), Grazia Tomberli (2008), Roberto Panichi (2009), Carlo Testi (2009), Le voci di dentro (2010), Emo Formichi / Piero Sbarluzzi (2011), Carlo Testi (2011), Orlando Menchis (2011), Luciano Guarnieri (2011)
Pubblicazioni attinenti:
Caro Monicelli... (2007)