| Dante Alighieri Nazionalità: – | |||
Nacque in Firenze nel quartiere di S. Martino da donna Bella, prima moglie di Alighiero di Bellincione ed ebbe al fonte di S. Giovanni il nome di Durante, abbreviato familiarmente in Dante. La stirpe degli Alighieri era un ramo della nobile casa degli Elisei, decaduto e impoverito, tanto da vivere scarsamente delle rendite fondiarie. Ma Dante fu fierissimo della nobiltà del suo sangue, cui più volte accenna nelle sue opere. Fanciullo e giovinetto frequentò, pare, le scuole dei Francescani di Santa Croce, ma la rettorica, e specialmente l’ars dictaminis, più che nella scuola l’apprese dalla familiarità con ser Brunetto Latini, dal quale, per sua testimonianza, imparò pure, cosa assai più importante, “comme l’uom s’eterna”. Amò i classici latini che allora si leggevano nelle scuole: Boezio e Livio, Cicerone e Seneca, Ovidio e Orazio, ma soprattutto Virgilio, suo maestro e suo autore, dal quale derivò “lo bello stile”. Molto si dilettò anche nell’apprendimento della musica e del disegno. Alla poesia volgare si dedicò fin da ragazzo e da sé apprese l’arte “di dire parole per rima” e fu presto in grado di entrare in corrispondenza e in gara con i trovatori del suo tempo, non solo fiorentini: più che con gli altri si legò a Guido Cavalcanti e Lapo Gianni. | |||
| Libri di Dante Alighieri editi da Polistampa: La Divina Commedia (2007), Le opere di Dante (2008), La Divina Commedia (2008) |