Paolo Frosecchi nasce a Firenze nel 1924. Il nonno Cesare era amante dell’arte, e aveva già dal 1916 “la più vasta e più completa collezione di macchiaioli toscani che sia esistita a Firenze”. Il padre Augusto, giornalista e critico, amico e frequentatore di Berenson e Longhi, aveva proseguito la collezione allargandola a divisionisti e scapigliati. In questo ambiente ricco di fermenti e intelligenze, il giovane Paolo, appena quindicenne, autodidatta, ha il battesimo di colori e pennelli. Si lega istintivamente alla lezione dei macchiaioli, che gli avevano “parlato subito” fin da bambino e adolescente sulle pareti familiari. Da allora Paolo Frosecchi si è dedicato anima e corpo alla pittura, esponendo in Austria, Belgio, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Olanda, Romania, Russia, Stati Uniti d’America, Sud Africa, Sud America, Svizzera e Ungheria e le sue opere sono ospitate nei musei delle maggiori città italiane.
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