Condividi: Vedi anche:
Mario Bernardi Guardi

Fascista da morire

“Un libro straordinario e disperato” (Giampaolo Pansa)



Mauro Pagliai, 2015
Pagine: 204
Caratteristiche: br., 12,2x20
ISBN: 9788856403152

Collana: Le ragioni dell’Occidente, 25


Settore: L2 / Romanzi


Prezzo: 13.00 €
Sconto: 15% (risparmio 1.95 €)

Aggiungi al carrello
Vai alla scheda autore

Agosto 1944: a Firenze entrano gli Alleati, i partigiani sfilano per le vie della città, la gente applaude i liberatori.
La Resistenza antifascista ha vinto. Ma c’è una Resistenza fascista che non si dà per vinta. E spara dai tetti. C’è chi li chiama cecchini, chi franchi tiratori: tirano addosso al nemico per un misto di fede, rabbia e disperazione. Vogliono dargli filo da torcere; sanno che durerà poco, ma chi la dura, in qualche modo la vince. O no?
Comunque Mario, allevato alla scuola di Berto Ricci, poeta, matematico e fondatore dell’“Universale”, vuole anche lui essere della partita. Vuole sparare, in nome di quel che resta del Fascismo. Ad animarlo, il ricordo di Berto e della sua lezione di vita; la complicità morale con gli amici che si sono fatti ammazzare; l’amore per una ragazza più sognata che conosciuta; lo strano vincolo amicale che lo lega a Romano Bilenchi, già fascista e amico di Berto, ed ora comunista e comandante partigiano, che cerca di dissuaderlo dai bellicosi propositi e gli dà tanti buoni consigli per farlo rinsavire. Anche se, in realtà, Mario gli va bene così com’è: una passione che ha bisogno di bruciare.

I edizione: settembre 2015
I ristampa: febbraio 2016

Riccardo Nencini
Oriana Fallaci
Paolo Buchignani
Solleone di guerra
Marino Biondi
Scrittori e miti totalitari
Umberto Cecchi
Oriana Fallaci
Riccardo Nencini
Il fuoco dentro
Stefano Gallerini
Antifascismo e Resistenza in Oltrarno
Riccardo Zucconi
Cuore di carta
Riccardo Zucconi
Paper Heart
Paola Brembilla
La casa del fuoco
Nicola Ronchi
Il terapeuta
Maria Valbonesi
Le Vie di Maria Maddalena Pazzaglia
Renzo Manetti
The Secret of San Miniato
Conoscere la Storia - 01/06/2017 - Alessandra Colla
Se non fosse stato fiorentino, forse Dante non avrebbe messo gli ignavi all’inferno, ma per un fiorentino è impossibile perdonare quelli che non prendono mai posizione  

La Biblioteca di via Senato - 01/01/2017 - senza firma
È l’agosto del 1944: fantasmi insanguinati alla rincorsa per l’Italia. Guerra e guerra civile insieme. Firenze brucia. Brucia per il caldo feroce e per la furia delle passioni  

Vimeo - 09/10/2016 - senza firma
Mario Bernardi guardi presenta Fascista da morire a LuccAutori 2016.  

Il Tirreno - 19/06/2016 - Gabriele Gasperini
Presentata, al Casale le Torri, in una sala gremita, l’ultima fatica letteraria di Mario Bernardi Guardi: “Fascista da morire”. Il romanzo del conosciutissimo ex insegnante  

Il Borghese - 01/06/2016 - Giovanni Sessa
Mario Bernardi Guardi, giornalista e scrittore, da sempre affascinato dalla cultura moderna e contemporanea nei suoi percorsi controcorrente, ha pubblicato saggi su scrittori  

Rai Parlamento - 10/01/2016 - senza firma
Speciale sul XXII festival letterario svoltosi in ottobre a Lucca. Protagonisti del festival i vincitori del premio Racconti nella Rete 2016.  

Il Borghese - 01/12/2015 - Maurizio Bergonzini
Giampaolo Pansa ha definito “Un libro straordinario e disperato” il romanzo Fascista da morire di Mario Bernardi Guardi saggista e critico ben conosciuto  

Il Giornale - 20/11/2015 - Giordano Bruno Guerri
è l’agosto del 1944 e a Firenze si muore di caldo, ma a uccidere per davvero sono le passioni.  

Il Giornale Off - 13/11/2015 - Claudia Gualdana
Lo si legge tutto d’un fiato. Fascista da morire di Mario Bernardi Guardi (Mauro Pagliai Editore, pp. 202, €13) è un romanzo vero. Perché ha un ritmo  

Il Tirreno - 18/10/2015 - senza firma
Nell’agosto del 1944 Firenze è caldissima, perché il sole batte dove divampa la guerra. Ci sono gli alleati e i partigiani, ma c’è anche chi dalla parte sbagliata è deciso   

La Nazione - 14/10/2015 - Mario Mannucci
“Noi siamo gli ultimi che si resta e si spara. Ci garba chiamarci franchi tiratori ma gli altri ci chiamano cecchini, come i soldati di Cecco Beppe  

Corriere fiorentino - 08/10/2015 - Edoardo Semmola
Non se ne parla mai troppo. Non si ricorda mai troppo. E non si esauriscono mai i punti di vista attraverso i quali scrutare la storia. Ne è convinto Mario Bernardi Guard  

Cosa pensi di questo libro? Ti piace?
Lascia un commento con le tue osservazioni!
Inviando questo form autorizzo al trattamento dati