Condividi: Vedi anche:
Alessandro Bini / Bruno Magrini

Pronto dottore? Ho un dolore intercostiero
Il meglio dai centralini ospedalieri toscani

VIII ristampa: 13° migliaio di copie



Sarnus, 2012
Pagine: 64
Caratteristiche: br., 12x17
ISBN: 9788856301120

Collana: B, 1


Settore: TL9 / Umorismo
Anche: S1 / Medicina / L8 / Drammaturgia


Prezzo: 5.00 €
Sconto: 15% (risparmio 0.75 €)

Aggiungi al carrello

“Che piacere! Leggere questo piccolo grande libro… e ridere, ridere tanto, di cuore, di pancia!” (Katia Beni, Anna Meacci)


– Pronto, mia nonna ha il morbo di Pakistan.
– Pronto, mi passi Ostetricia per un parto extra-luterano…
– Pronto, dovrei fare una colonscopia in seduzione!

Un simpatico stupidario che descrive le tragicomiche odissee dei pazienti che ogni giorno telefonano ai centralini degli ospedali toscani. C’è chi ha le “piastrelle” nel sangue (invece delle piastrine), chi soffre di “ulcera doganale” e persino chi chiede una visita preoccupato per i suoi “occhi lesbici”. Tra malattie improbabili, strafalcioni sui nomi dei reparti e richieste farsesche (“mio marito deve fare una visita uccellifera…”), gli autori raccontano con ironia come le persone comuni cerchino di accostarsi a un linguaggio spesso distante o poco comprensibile come quello dei medici.

I edizione: ottobre 2012
Ristampe: marzo 2013, maggio 2013, ottobre 2013, gennaio 2014, luglio 2014, dicembre 2014, settembre 2015, settembre 2016


Pronto dottore? Ho un Golden Retwitter
Alessandro Bini
Mi trovo bene ma non mi cerco mai
Ilaria Boncompagni
La cicogna è pur sempre un uccello!

Si stava meglio quando si stava peggio?
Guido Barbagli
Pene
Alessandro Gualtieri
Parlare Inglese senza saperlo
Renato Scianò
Scianò e Koinonia
Carlo Lapucci
Le barzellette italiane
Lorenzo Becattini
Il nostro primo iPad
Carlo Lapucci
Le barzellette italiane

Boia De’!

In principio era Facundo
La Repubblica - 16/02/2014 - senza firma
«Chiamo per mia madre. Mi ha detto che ha la redenzione idrica…» o ancora «Nel sangue mi hanno trovato i triglisedici. Secondo lei, ci sta?  

La Nazione - 27/01/2013 - Guglielmo Vezzosi
C’è chi ha l’ulcera «doganale», chi l’alluce vago, chi cerca un parente«deportato» da un reparto all’altro per finire in Fegatologia, chi deve prenotare una «ringhioplastica» e chi deve parlare con un motorino-laringoiatra.  

Cosa pensi di questo libro? Ti piace?
Lascia un commento con le tue osservazioni!
Inviando questo form autorizzo al trattamento dati