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Consiglio Regionale della Toscana
La ferita di Garibaldi ad Aspromonte
Documenti e lettere inedite di Ferdinando Zannetti

a cura di Gabriele Paolini


Polistampa, 2004
Pagine: 184
Caratteristiche: ill. b/n, 9 tavv. col. f.t., br., 15x21
ISBN: 9788883047633


Settore: DSU1 / Storia
Anche: L7 / Epistolari / S1 / Medicina

Vedi: Giuseppe Garibaldi


Prezzo: 14.00 €
Sconto: 15% (risparmio 2.10 €)

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L’idea di realizzare questo volume è nata in occasione della mostra di cimeli garibaldini tenutasi a Palazzo Panciatichi (Firenze) nell’aprile 2003, organizzata dal Consiglio Regionale della Toscana.
L’opera è stata resa possibile dalla collaborazione con la Fondazione Spadolini Nuova Antologia, che conserva per donazione dei discendenti carte e cimeli di Ferdinando Zannetti.

“Il 29 agosto 1862, Giuseppe Garibaldi veniva ferito al piede destro da un proiettile di carabina dei Bersaglieri, in Aspromonte.
I particolari relativi a questo avvenimento ed al successivo decorso della ferita sono affidati a una ricca documentazione, che comprende sia le varie relazioni mediche redatte dai numerosi professionisti che visitarono il Generale, sia gli articoli, scientifici e non, apparsi sulla stampa nazionale ed internazionale.
Rivestono un particolare interesse, da questo punto di vista, le lettere conservate sia nell’epistolario di Francesco Rizzoli (1809-1880), sia in quello di Ferdinando Zannetti” (Donatella Lippi, Gian Vincenzo Di Muria).

Presentazione di Riccardo Nencini
Testi introduttivi di Cosimo Ceccuti, Donatella Lippi, Gian Vincenzo Di Muria


Gabriele Paolini
“Simulacri spiranti, imagin vive”
Gabriele Paolini
Offensive di pace
Gabriele Paolini
Gabriele Paolini
Il tramonto di una dinastia
Gabriele Paolini
Gabriele Paolini
Gabriele Paolini
Venezia nel 1848-49

La camicia dei Mille / The Red Shirt of the Mille
Olinto Dini
Giuseppe Garibaldi
Barbara Minniti
Casa Collins

Garibaldi innamorato
Giuseppe Bandi
I Mille
L’Avanti - 03/07/2005 - Francesco Ghidetti
“No, fermi. Non fate fuoco. Sono nostri fratelli». E invece i «fratelli» spararono, colpendo, il 29 agosto 1862, il generale Giuseppe Garibaldi, classe 1807, nativo di Nizza, di professione…   

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