Collane
Fondazione Primo Conti
Inventari

La Fondazione Primo Conti promuove la stampa di una serie di inventari dei propri archivi, iniziata con la pubblicazione di Futurismo e avanguardie (1992, per i Fondi Fernando Agnoletti, Luigi Bandini, Bino Binazzi, Gioacchino Contri, Francesco Meriano, Bino Sanminiatelli, Neri e Vieri Nannetti, Raffaello Franchi, Achille Lega, Teatro della pantomima futurista, «Valori plastici») e Archivio Papini (1998). I nuovi inventari Archivio Primo Conti (2008) e Archivio Enrico Pea (2011) portano in luce l’opera compiuta nel corso di un trentennio che ha visto svilupparsi una riflessione sempre più matura intorno alla documentazione raccolta, al trattamento dei materiali, alla resa delle informazioni. Dai primi, indifferenziati, per quanto dettagliati, elenchi di consistenza, si è giunti a descrizioni raffinate, frutto di scrupolosi lavori di analisi di contesti e relazioni interne al singolo nucleo archivistico, oltre che di rapporti con gli altri fondi conservati e tra i diversi settori del patrimonio della Fondazione stessa (collezioni di disegni e dipinti, archivi, biblioteche). Un percorso che, nella seconda metà degli anni Novanta, si è arricchito dell’introduzione di tecnologie informatiche, adottando profili descrittivi personalizzati, ben adeguati alle molteplici tipologie di materiali (corrispondenze, manoscritti, ritagli di giornale, fotografie, partiture musicali, disegni, oggetti, ecc.) e alle conseguenti esigenze rappresentative. La collana è quindi il risultato di un progetto che mira a evidenziare il lavoro capillare condotto nel tempo, ma anche a esaltare i contatti fra l’archivio, il suo creatore e l’istituto conservatore.