GIOVANNA LAZZI, direttrice della Biblioteca Riccardiana di Firenze
è lieta di invitare la S.V. all’inaugurazione della mostra

Il sorriso della sfinge
L’eredità del mondo antico nelle miniature riccardiane

catalogo Edizioni Polistampa

Saranno esposte le opere Cerbero di Carlo Romiti e La sfinge di Milvio Sodi

Lunedì 18 maggio 2009 - ore 16.30
Salone di Luca Giordano, Palazzo Medici Riccardi
Via Cavour 1, Firenze

L’enorme patrimonio artistico e letterario che l’antichità aveva consegnato al mondo è andato in gran parte distrutto, ma quanto è giunto indenne fino a noi è ancora straordinariamente importante e spesso meraviglioso.
La decorazione del libro è stata in grado di tramandare memorie di questa storia tormentata. Gli umanisti, che coniano il loro raffinato linguaggio improntato all’eleganza e al nitore, avevano certamente presenti alcuni grandi codici romanici, dimostrando come il Medioevo sia stato uno straordinario collettore di repertori di immagini, che sull’eredità dell’antico ha saputo innestare l’esperienza autoctona dei diversi popoli, con la loro storia frammentata in province, regioni, città, comunità e fedi, e come da questo crogiolo sia uscito un infuso di linfa nuova, che ha ridato vita ad un linguaggio talvolta usurato ed estenuato.
I segni iconografici diventano una spia interessante, un filo di Arianna da seguire lentamente mentre si dipana per cercare di comprendere il sorriso della sfinge, l’enigma delle nostre radici, da quando si è cominciato ad essere davvero uomini.

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