Ricordo di Anna Maria Luisa de’ Medici
Elettrice Palatina
in occasione del 266° anniversario della scomparsa

Nel corso dell’incontro sarà presentato il libro a cura di

ANITA VALENTINI
Anna Maria Luisa de’ Medici - Elettrice Palatina
Atti delle celebrazioni 2005-2008
EDIZIONI POLISTAMPA


Saluti dell’Assessore EUGENIO GIANI

Prolusione ufficiale
CRISTINA ACIDINI, Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico
e per il Polo Museale della Città di Firenze
 


Interverranno
A
NITA VALENTINI, storico dell’arte e consulente dell’Assessorato
MARCO CHIARINI, presidente dell’Associazione “Amici di Palazzo Pitti”

Mercoledì 18 febbraio 2009 - ore 17.00
Salone de’ Cinquecento, Palazzo Vecchio
Piazza della Signoria, Firenze

 

Se Firenze custodisce numerosi capolavori nei propri musei statali, il merito va soprattutto all’affetto per la città e alla passione verso l’arte di Anna Maria Luisa de’ Medici, ultima rappresentante dell’antica dinastia fiorentina. Fu lei infatti nel 1737, in prossimità del passaggio nelle mani dei Lorena del governo del Granducato, a stabilire con un atto ufficiale, noto col nome di Patto di Famiglia, che tutto il patrimonio artistico trasmessole dai suoi avi fosse donato allo Stato di Toscana, specificando che mai alcun oggetto d’arte avrebbe dovuto lasciare le rive d’Arno e che le collezioni dovessero essere conservate ed esposte a beneficio dell’umanità. Alla Principessa di Toscana si deve, dunque, il fatto che Firenze abbia ancora a disposizione, a «ornamento dello Stato e a godimento dei forestieri», un patrimonio culturale e artistico che rende la città un punto di riferimento a livello internazionale.
Questa storica figura femminile viene celebrata a Firenze ogni anno il 18 febbraio, giorno della sua morte, con un convegno a Palazzo Vecchio in cui la sua vita e le sue gesta vengono discusse e approfondite da studiosi d’arte e di diritto.
La pubblicazione raccoglie gli atti dei convegni dal 2005 al 2008 con contributi di Anita Valentini, Alberto Bruschi, Monica Bietti, Maria Teresa Guerra Medici, Emma Catarci, Renate Wendt, Winfried Lehmann, Maria Vittoria Colonna Rimbotti, Monsignor Angelo Livi, Franca Arduini, Stefano Casciu, Edoardo Speranza, Cristina Acidini, Antonia Ida Fontana, Paola Grifoni, Mirella Branca, con una presentazione di Eugenio Giani.

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