PISA, LO SPAZIO E IL SACRO
Una via matematica
per l’architettura storica
Edizioni Polistampa


Indirizzo di saluto
Claudia Manenti
Direttore Centro Studi
per l’architettura sacra e la città

Introduce
Giampiero Cuppini
Presidente Istituto Italiano dei Castelli
sezione E.R.


Relazione
Franca Manenti Valli
Consigliere scientifico
Istituto Italiano dei Castelli

Dibattito


Giovedì 1° dicembre 2016, ore 17.00
Sala Atelier, Urban Center Bologna
Piazza Nettuno 3, Bologna

Quello del duomo di Pisa è il più importante complesso dell’Occidente medievale cristiano. Non un’architettura singola, ma un sistema. Non un’area artistica selettiva, ma un coacervo di culture in dialogo. Non una realizzazione sincrona, ma un tempo di oltre tre secoli dalla posa della prima pietra della cattedrale, all’edificazione del battistero, alla conclusione del campanile.
Da qui l’esigenza di scavare a fondo nel processo compositivo, di aprire una via matematica all’esegesi dell’architettura, di decriptare il lessico delle pietre così che la loro dispositio – armonica consonanza di rapporti – suggerisca la trama metrica in cui si attua l’idea progettuale e restituisca la composita bellezza e le ragioni prime delle opere del passato.

Pubblicazioni correlate: