La Cité Libreriacafè – Firenze

4 aprile 2011
18:30

 

 

Quel giorno l’ascensore non funziona e il protagonista deve affrontare a piedi il cammino fino al suo attico. Ad accompagnarlo il peso di una bottiglia d’acqua e quattro di vino. E un turbine di ricordi, alcuni dolci, altri malinconici, altri ancora pesanti come macigni, che si fanno strada nella mente. Così la prima bottiglia di vino viene aperta lungo il tragitto, e a ogni pianerottolo compaiono, come fantasmi, nuovi ideali compagni di viaggio: la madre, il padre, ed Ernesto, la persona amata, quella che non si vorrebbe perdere mai. Anche se la relazione è tormentata, anche se l’amore tra uomo e uomo non è per tutti facile da accettare, e a volte costringe a scegliere tra le persone a cui si vuole bene. Così l’ascesa verso il tetto, la lotta contro la fatica e contro l’alcol che inizia a fare effetto diventa una battaglia simbolica, un tentativo di regolare i conti con il passato, per uscire dalla più desolante solitudine.
Una storia che fa soffrire anche se, come accade al protagonista, ogni gradino fa rimanere ogni preoccupazione un po’ più indietro, oscurata da quella voglia, fortissima e inarrestabile, di lasciasi andare.

Ore 22 JAM SESSION JAZZ
House band: Simone Graziano, Piero Spitilli, Stefano Tamborrino

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