| Emanuele Barletti Nazionalità: italiana | |||
Emanuele Barletti è nato a Firenze il 6 novembre 1959, dove vive attualmente. È stato educato fin dall’infanzia a osservare le cose, ad amare la natura e l’arte. Sua madre, Mietta, gli ha insegnato a tenere in mano matite e pennelli. Nel 1970 ha dipinto il suo primo quadro a olio che tuttora conserva come ricordo: una strada di campagna con case e colline con cipressi, un tipico paesaggio dei dintorni di Firenze. In quello stesso anno ha partecipato alla sua prima mostra collettiva presso il Centro di Cultura «Lo Sprone» diretto da Don Luigi Stefani, venendo segnalato per il suo precoce talento. Nel 1973 vince il primo premio di pittura indetto dalla Scuola Beato Angelico, dove frequenta le medie inferiori. Ancora nel 1973 ottiene il terzo premio al concorso organizzato dal Centro Turistico Giovanile. Nel 1978 si classifica al primo posto in un concorso sul tema dell’adesione della Grecia alla Comunità Economica Europea, a cui segue una serie di partecipazioni a varie collettive di pittura fino al 1983. Poi viene il rigetto per i concorsi, spesso inutili e fuorvianti, e il rifugiarsi nella pittura esclusivamente come forma di esercizio artistico e di liberazione di energie incomprimibili, sempre e comunque alla ricerca di spazi, luci e colori così come la natura appare a Barletti nella varietà dei suoi paesaggi. | |||
| Emanuele Barletti ha curato per Polistampa: Le opere e i giorni (1999), Vedute di Firenze tra il Seicento e il Novecento (2009), Annigoni - Segreto (2010) Pubblicazioni attinenti: Emanuele Barletti (2008) |